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Musei

Aboca Museum

Aboca Museum è l’unico e originale Museo delle Erbe che recupera e tramanda la storia del millenario rapporto tra l’Uomo e le Piante.
Aboca Museum, attraverso il percorso Erbe e Salute nei Secoli, nella prestigiosa sede rinascimentale di Sansepolcro, con suggestive e fedeli ricostruzioni di antichi laboratori, diffonde l’antica tradizione delle Erbe Medicinali con le fonti del passato: preziosi erbari, libri di botanica farmaceutica, antichi mortai, ceramiche e vetrerie...

(Fonte: Aboca Museum) - Clicca qui per leggere il resto dell'articolo

Cappella dei Bacci - Leggenda della Vera Croce

Nel 1447 la famiglia aretina Bacci affidò al fiorentino Bicci di Lorenzo l’incarico di decorare la Cappella Maggiore della chiesa, allora sotto il loro patronato. Alla morte del pittore, nel 1452, erano stati dipinti, nella grande volta a crociera, soltanto i quattro "Evangelisti", il prospetto dell’arco trionfale con il "Giudizio Universale" e i due "Dottori della Chiesa" nell’intradosso dell’arco. Si presume che Piero della Francesca abbia subito proseguito i lavori, iniziando dalla parte interrotta. Il tema del ciclo è tratto dalla "Leggenda Aurea" di Jacopo da Varagine, fonte iconografica sulla quale si basano molte raffigurazioni degli artisti toscani ed italiani a partire dal Trecento...

 (Fonte: Progetto Piero della Francesca) - Clicca qui per leggere il resto dell'articolo

Casa Museo Ivan Bruschi

Il Palazzo del Capitano del Popolo, recentemente restaurato da Banca Etruria, è un edificio trecentesco che deve probabilmente il suo nome dall'essere stato la sede della parte guelfa di Arezzo e forse del Capitano di Giustizia; l'altra denominazione di Palazzo della Zecca trova riscontro in documenti che attestano la facoltà di battere moneta nei locali del Palazzo.
Nella bella e severa facciata a conci regolari sono ancora visibili gli stemmi del Comune di Arezzo, della famiglia Camaiani e del Comune di Firenze, a testimonianza della storia del Palazzo.
Dal 2002 è sede della Casa Museo Ivan Bruschi, ideatore della Fiera Antiquaria aretina, gestita dalla Fondazione omonima, con la finalità di diffondere l'amore per l'arte e per la cultura antiquariale e amministrata da Banca Etruria...

(Fonte: Comune di Arezzo) - Clicca qui per leggere il resto dell'articolo

Casa Natale di Francesco Petrarca

L'attuale costruzione (Via dell'Orto 28 poco oltre il pozzo di Tofano) è sorta nel Cinquecento sui resti di un edificio medioevale tradizionalmente ritenuto la casa natale di Francesco Petrarca (1304).
Semidistrutta durante l'ultimo conflitto e ricostrutita, è oggi sede dell'Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze, sorta nel settecento, sulle orme delle seicentesche associazioni dei Discordi degli Oscurie dei Forzati, e della relativa Biblioteca...

(Fonte: Comune di Arezzo) - Clicca qui per leggere il resto dell'articolo

Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea

La Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea è stata costituita dal Comune di Arezzo negli anni '60 raccogliendo un vivace fermento di iniziative dovuto a contributi individuali interni ed esterni alla città.
Nel 1959, dopo un lungo lavoro preparatorio, fu presentato al pubblico, per cinque edizioni di seguito, ogni anno puntualmente a primavera, con crescente successo di espositori, pubblico e stampa, il "Premio Arezzo" di pittura.
L'evento ebbe grande successo sia per la formula, anzitutto finalizzata a rifornire la costituenda Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea sia per il premio, un chilo d'oro fino presentato nella classica forma di un peso da bilancia.
La Galleria iniziò la sua attività sotto la guida del professor Dario Tenti che riuscì nella difficile impresa di organizzare una serie di mostre di grande interesse...

(Fonte: Comune di Arezzo) - Clicca qui per leggere il resto dell'articolo

MAEC - Museo dell'Accademia Etrusca di Cortona

Il Museo dell’Accademia Etrusca si è formato a partire dal 1727, quando l’abate Onofrio Baldelli donò la sua collezione e la sua biblioteca all’Accademia Etrusca, appena costituitasi ad opera dei fratelli Marcello, Filippo e Ridolfino Venuti e di un ristretto gruppo di giovani nobili cortonesi, interessati alla cultura illuministica. Gli studi promossi e pubblicati in Accademia, che grazie ai loro autori assumevano una rilevanza europea, dettero origine al movimento della etruscheria, dalla cui progressiva evoluzione è sorta la moderna disciplina archeologica. In particolare il Museo si è continuamente arricchito, a partire dal XVIII secolo, con molte opere di interesse archeologico, rinvenute nel territorio cortonese, o donate dai vari soci, e con oggetti d’arte e di artigianato di varie epoche storiche. Accanto ad esso, la Biblioteca, che costituiva il secondo principale campo d’interesse dell’Accademia...

 (Fonte: MAEC) - Clicca qui per leggere il resto dell'articolo

Museo Archeologico di Castiglion Fiorentino

Il Museo Archeologico custodisce e racconta la storia di Castiglion Fiorentino e del suo territorio attraverso una raccolta dei reperti e un sistema didattico multimediale. Tra i notevoli reperti custoditi spicca la ricostruzione di una porzione del tetto del santuario etrusco (sima frontale) e numerose testimonianze di questa civiltà...

 (Fonte: Comune di Castiglion Fiorentino) - Clicca qui per leggere il resto dell'articolo

Museo Archeologico Statale G. Cilnio Mecenate

II Museo Archeologico Statale di Arezzo è stato inaugurato il 1 settembre 1951 ed é intitolato a G. Cilnio Mecenate, illustre cittadino aretino ed importante personaggio della Roma augustea (il suo busto, copia ottocentesca dell'originale conservato a Roma, é visibile nell'antistante giardino).
II museo ha sede nel Convento dei Monti Olivetani di S. Bernardo, la cui costruzione fu iniziata a partire dal XIV secolo, su parte delle strutture dell'anfiteatro romano, di cui ripete l'andamento ellittico. AI piano inferiore sono infatti visibili le volte dell'ambulacro appartenente a questo monumento...

(Fonte: Comune di Arezzo) - Clicca qui per leggere il resto dell'articolo

Museo Civico Sansepolcro

Il Museo Civico di Sansepolcro ha sede nel duecentesco Palazzo della Residenza o dei Conservatori. L’edificio ha subito nel corso dei secoli numerose trasformazioni inglobando il trecentesco Palazzo dei Malatesta ( signori di Rimini che dominarono su Sansepolcro dal 1371 al 1430) e il Monte Pio, uno più antichi d’Italia. Il Palazzo della Residenza vero e proprio, dimora del potere comunale e della magistratura dei Conservatori del Popolo, corrispondeva alla parte principale del Museo, ed era collegato all’adiacente e trecentesco Palazzo del Capitano, o Pretorio, per mezzo di un arco, detto “della Pesa”, tutt’ora esistente...

(Fonte: Museo Civico Sansepolcro) - Clicca qui per leggere il resto dell'articolo

Museo Comunale di Lucignano

Il Museo comunale è ospitato al piano terreno del Palazzo comunale(XIII sec.). Vi si  accede  dalla sala  d'ingresso  del Palazzo attraverso  una porta  a sesto   acuto  che  introduce a  un corridoio  coperto da  una volta  a botte, sul quale  si aprono  due sale  laterali  comunicanti  e la  sala della Cancelleria dell'antico Tribunale...

(Fonte: Comune di Lucignano) - Clicca qui per leggere il resto dell'articolo

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